Un progetto ambizioso

27 dicembre 1831: il beagle salpa dall’inghilterra, alle ore 14.00, dopo avere effettuato alcuni tentativi precedenti mancati a causa del cattivo tempo. Un buona brezza da est gonfiava le vele del brigantino mentre il fischio del nocchiere scandiva il tempo degli uomini alla manovra.
Veleggiavano a 6 o 7 nodi verso l’Atlantico. FitzRoy e Darwin salutavano l’Inghilterra che avrebbero rivisto solo 5 anni dopo. Canarie, Capo Verde, Brasile, Uruguay, Argentina, Terra del Fuoco, Cile, Perù, Galapagos, Pacifico, Australia, Oceano indiano, Sud Africa, ancora Brasile e infine Inghilterra. Queste, a grandi linee, le tappe degli inglesi.
Un programma di cartografia e idrografia per FitzRoy, associato a ricerche di geologia e biologia per Darwin. Una grande impresa per l’Ammiragliato britannico.

27 dicembre 2006: 175 anni dopo la partenza del Beagle, Adriatica naviga ripercorrendo la sua stessa rotta a ritroso. I 6 uomini del suo equipaggio si affannano ai ritmi delle guardie lungo la costa del Sud America.
Adriatica é in viaggio dall’11 marzo 2006 e il suo rientro in Italia é previsto solo per luglio 2007.
Sardegna, Baleari, Spagna, Canarie, Capo Verde, Caraibi, Curaçao, Panama, Galapagos, Cile, Terra del Fuoco, Argentina, Uruguay, Brasile e… Italia.
Queste le tappe degli italiani.
Nove Università coinvolte, un museo (di Scienze Naturali di Milano), vari centri ricerca, un Parco Acquatico (Oltremare), un editore (Edizioni Motta), un grande mensile di divulgazione (Le Scienze), la Televisione, delle aziende importanti… Una grande avventura e un progetto ambizioso per la nostra organizzazione.

Scrivi un commento