Dalla Torta di Mele alla Pina Colada
“Una torta di mele. Sì, facciamo una torta di mele, del pane fresco e mettiamo un po’ di musica buona!” E’ la mia proposta all’equipaggio che immediatamente si attiva. C’era bisogno di una bella smossa a tutti per evitare di cadere nell’apatia e nella noia.
Fuori piove, é vero. Le nubi sono così basse che sfiorano le cime degli alberi sulle collinette al lato di Adriatica. Le previsioni ci anticipano che resteremo bloccati qui almeno altre 24 ore, ma più probabilmente 48. Dopo aver dormito un po’ più a lungo del solito, avere fatto un po’ di pulizie a bordo, una doccia, letto un po’… che altro… una partitina a carte… la noia! Brutta bestia per un equipaggio. Questi momenti di attesa sono più deleteri del mal tempo. E quindi facciamo qualcosa: la torta di mele, per esempio.
Marco monta il bianco delle uova, Riccardo (quello di Rosignano) sbuccia e taglia le mele a fette, Damiano organizza il forno, Andrea lava le stoviglie usate e io impasto gli ingredienti.
Ecco. Il sorriso é tornato. Già pensano se mangiarla con il latte o con il thé.
Fernando organizza un giro di “yerba” con la specifica ‘calabasa’ (contenitore di zucca scavata) per il ‘mate’, tipica bevanda argentina che ha fatto proseliti a bordo. I sorrisi si conquistano con poco.
“Beh, giacché siamo di corvé, allora faccio una pasta! E chissenefrega se sono le 4 del pomeriggio”. dice Marco, e giù di soffritto. Ah, la pasta! Tira su il morale a tutti gli italiani nel mondo.
“Melanzane?” chiede. “Melanzane!” rispondono tutti. Ric ha acceso il computer e con Martin iniziano a fare scorrere le foto della Patagonia argentina e del sito di ricerca dei dinosauri che Martin ha visitato con i suoi amici archeologi. Gli racconto che anche noi di Adriatica abbiamo un’equipe che sta lavorando in Patagonia sui dinosauri. E iniziamo a chiacchierare tutti insieme. Ciascuno ha qualcosa da dire o da chiedere sui dinosauri o sulla paleontologia. Qualcuno, e non faccio nomi, é più interessato alla bella paleontologa che tiene in mano un grosso uovo fossilizzato in una delle foto. Beh, si comprende, dopo tanti mesi di mare! E allora dalla paleontologa si passa alle ragazze e le ragazze dove le troveremo? In Brasile! “Bra-si-le!, Bra-si-le!” il coro si scatena. Ognuno dice quello che farà appena toccate le calde acque del paese carioca. Avete un’idea, no? voi VpC che leggete?
Ecco come da una semplice torta di mele si passa alla… caiphirina e alla pina colada. Eccetera..
Fori piove. Dentro inizia una piccola festa.
Fuori fa freddo. Dentro si ride.
Fuori soffia. Dentro no!
Sono contento quando i miei ragazzi sono allegri. Siamo una bella compagnia. Siamo un equipaggio forte. Siamo dei compagni di viaggio e di vita. Forse solo una piccola parte, ma che parte!
E adriatica continuerà a navigare.
